Registrazione
🚀 Partecipa alla nostra sfida del Ramadan!
Scopri di più
🚀 Partecipa alla nostra sfida del Ramadan!
Scopri di più
Registrazione
Registrazione
26:227
الا الذين امنوا وعملوا الصالحات وذكروا الله كثيرا وانتصروا من بعد ما ظلموا وسيعلم الذين ظلموا اي منقلب ينقلبون ٢٢٧
إِلَّا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ وَذَكَرُوا۟ ٱللَّهَ كَثِيرًۭا وَٱنتَصَرُوا۟ مِنۢ بَعْدِ مَا ظُلِمُوا۟ ۗ وَسَيَعْلَمُ ٱلَّذِينَ ظَلَمُوٓا۟ أَىَّ مُنقَلَبٍۢ يَنقَلِبُونَ ٢٢٧
إِلَّا
ٱلَّذِينَ
ءَامَنُواْ
وَعَمِلُواْ
ٱلصَّٰلِحَٰتِ
وَذَكَرُواْ
ٱللَّهَ
كَثِيرٗا
وَٱنتَصَرُواْ
مِنۢ
بَعۡدِ
مَا
ظُلِمُواْۗ
وَسَيَعۡلَمُ
ٱلَّذِينَ
ظَلَمُوٓاْ
أَيَّ
مُنقَلَبٖ
يَنقَلِبُونَ
٢٢٧
Eccetto 1coloro che credono, compiono il bene e spesso ricordano Allah, e che si difendono quando sono vittime di un’ingiustizia. Gli ingiusti vedranno ben presto il destino verso il quale si avviano.   2 La poesia era la sola arte in cui eccellevano gli arabi al tempo della predicazione dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). In una società che sopportava la durezza della vita nel deserto grazie all’altissima considerazione che aveva di se stessa, delle sue virtù guerriere, del suo senso dell’onore e dell’estrema suscettibilità tribale, i poeti erano considerati dei veri e propri divi. Si riteneva che fossero dei posseduti, che la loro vena avesse origine magica e i clan se ne contendevano i favori coprendoli di onori e di regali. Essi erano in qualche maniera la memoria storica della tribù e, cantando gli antichi fasti dei suoi guerrieri, eccitavano gli uomini al combattimento e alla bravura. Nei loro versi le considerazioni etiche erano utilitaristiche, per gli arabi il bene si identificava immancabilmente con gli interessi della tribù e un vecchio torto riesumato era sempre un valido motivo per giustificare violenze e razzie contro odiati vicini. Si può ben comprendere come i poeti fossero gli araldi e i cantori di quella anarchica conflittualità che dilaniava in modo endemico la società arabica. L’Islàm, con la sua missione pacificatrice e unificatrice, si poneva in aperta antitesi con gli interessi di questi personaggi; essi se ne resero conto ben presto e impegnarono la loro arte al servizio dei nemici di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. Per la prima volta la poesia usciva dai suoi limiti di particolarismo tribale e assumeva un ruolo di difesa di quello stesso tribalismo che la predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) minava alle sue fondamenta sostituendogli il concetto di «’Umma» (comunità dei credenti). Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) fu preso di mira e crudelmente attaccato dai poeti pagani e poi fu difeso ed elogiato da quelli che avevano riconosciuto la sua missione. Secondo i commentatori il vers. che dà il nome alla sura non deve essere inteso come una condanna totale della poesia ma soltanto dei poeti immorali e miscredenti. 3 A proposito di queste lettere, vedi Appendice 4 Come riferisce una tradizione, Mosè aveva un difetto di pronuncia o era balbuziente, o forse sapeva che la sua fierezza e la sua emotività avrebbero talmente sofferto alle accuse degli ingiusti da impedirgli una reazione verbalmente coerente. 5 Quando Mosè viveva alla corte del Faraone, in preda ad un accesso di ira, uccise involontariamente un egiziano che stava brutalizzando uno schiavo ebreo. In conseguenza di ciò fu obbligato a fuggire dal paese. 6 Vedi sopra nota al vers. 7 «uno degli smarriti»: «ad dâllîn»: nell’ultimo versetto della Fatiha, abbiamo tradotto questa espressione «quelli che si sono smarriti», in questo caso invece il riferimento è a Mosè (pace su di lui) il quale non era certamente traviato neppure prima di ricevere la missione profetica. Secondo la dottrina islamica infatti, i profeti non sono mai stati idolatri, neppure nella vita che ha preceduto la loro missione, ma solo, talvolta, smarriti, privi di guida, distratti. 8 Quella di Mosè nei confronti di Faraone non è certo ingratitudine. Tutti i benefici che egli aveva ricevuto miravano a utilizzare le sue grandi qualità a favore di un sistema che opprimeva il suo popolo; egli stesso era sfuggito miracolosamente al massacro dei figli maschi della sua gente (vedi xx, 38-40). 9 II versetto sembra voler ricordare alla gente di Faraone una rivelazione dimenticata; vedi note a VII, 123-xx, 10 Vedi xx, e la nota. 11 «i favoriti»: «al-muqarrabìn», letteralmente i ravvicinati, gli approssimati. Significa: «entrerete a far parte della cerchia dei miei consiglieri più intimi». 12 Un orrendo supplizio per i maghi che passano così dalla miscredenza al martirio: il taglio della mano destra e del piede sinistro e la crocifissione. A proposito della loro straordinaria conversione, vedi note a VII, 123-XX, 13 Faraone e i suoi. 14 Non abbiamo notizie a proposito di un ritorno dei Figli di Israele in Egitto e neppure sul fatto che alcuni di loro non abbiano seguito Mosè nell’Esodo; pertanto non capiamo in quale modo essi potessero ereditare materialmente quei «giardini e fonti, tesori e graziose dimore» di cui è questione nei due versetti precedenti. Il significato più accettato dai commentatori è quello che i Figli di Israele ottennero nella Palestina in cui si stabilirono condizioni di vita e beni uguali a quelli che avevano posseduto i loro padroni egiziani. 15 Nel senso di «facemmo sì che gli altri si gettassero nel passaggio aperto nel mare». 16 La malattia come stato di debolezza incidentale che colpisce tutti gli uomini fa certamente parte del disegno di realizzazione spirituale che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha disposto per l’uomo. 17 «i giusti»: «as-sâlihîn», anche «i devoti». 18 «il Giardino delle Delizie»: «Jannatu ’n-Na‘ ìm», una delle dimore del Paradiso. 19 II Paradiso e l’Inferno nelle loro significative dimensioni di delizia totale e fornace orribile, appariranno a quelli destinati alla beatitudine e a quelli destinati alla dannazione: per i primi, alla gioia per il premio ricevuto si aggiungerà il sollievo per il castigo evitato mentre gli altri soffriranno il massimo della disperazione e del rimpianto. 20 Gli idoli e i loro adoratori saranno gettati nell’Inferno. 21 Forse il versetto si riferisce alla storia di Abramo o al destino dei miscredenti indicato dal Corano. 22 «Apri una via»: decidi quale delle due parti debba prevalere. 23 «Come tiranni» cioé: «Sarete spietati nel vostro modo di fare la guerra». 24 «che restò indietro»: Tabarì (XIX, ci riferisce di una donna (la moglie di Lot) che informò i sodomiti della presenza degli ospiti nella casa di Lot. La Bibbia (Genesi XIX, dice che la moglie di Lot, disobbedendo agli ordini divini si volse a contemplare la rovina di Sodoma e fu trasformata in una colonna di sale. Come nella vicenda di Noè abbiamo un figlio che rifiuta la salvezza dell’Arca (vedi XI, 42-e le note) anche nella famiglia di Lot c’è una donna che «rimane indietro», «si volge a guardare indietro», dando segno di un rimpianto per quello che aveva lasciato e da cui Allah l’aveva liberata? Non c’è salvezza per chi la rifiuta. 25 «il popolo di al-Aykah»: (il «Boschetto»), i Madianiti. «il Giorno dell’Ombra»: la tradizione (Tabarì XIX, riferisce che in un giorni) torrido i Madianiti uscirono dalle loro case per cercare un po’ di conforto dirigendosi verso una grande nuvola che aveva oscurato il sole e che prometteva frescura. Li investì una pioggia incandescente che li sterminò. 26 «esso è»: il Corano. 27 «lo Spirito fedele»: l’angelo Gabriele (pace su di lui), il latore della rivelazione coranica. 28 La missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è annunciata dai libri delle grandi tradizioni religiose che precedettero la completa rivelazione dell’IsIàm. Hamidul- lah (Traduzione e commento del Corano, Parigi, afferma che gli zoroastriani parlano di un iconoclasta che si sarebbe chiamato «lodatissimo» (Muhammad appunto); i Veda degli Indù predicono l’avvento di un saggio che sarebbe venuto dal deserto, chiamato «degno di lode». Un altro testo indù entra nei particolari e specifica che il di lui padre si sarebbe chiamato «schiavo di Allah» e la madre «degna di fiducia» (rispettivamente Abdallah e Amîna: i genitori del Profeta). Il Budda parlò della «misericordia» che sarebbe giunta a concludere la sua predicazione. Nel Vangelo di Giovanni xiv, e xvi, Gesù, durante l’ultima cena, annuncia ai discepoli la venuta del periklytos («jrepi- kLitöç», il degno di lode), che fu corrotto in paraklitos («jtapax>ıixoç», il consolatore). 29 Alcuni tra i più autorevoli esponenti della cultura ebraica di Medina riconobbero il Corano e la missione profetica di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), e si convertirono all’IsIàm: il più noto di loro fu Abdallah ibn Sallàm. 30 «… in una lingua che potessero ben comprendere.» 31 «che la avvertissero»: … di obbedire alla Parola di Allah, alle Sue leggi, ai Suoi precetti. 32 «e sii benevolo»: lett. «abbassa l’ala…». La predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) iniziò all’interno della sua famiglia; in seguito, dopo la conquista della Mecca riunì tutta la sua famiglia invitandola al rispetto rigoroso del culto e della legge islamica. 33 Pare che questi versetti si riferiscano ai diavoli che cercano di origliare i decreti di Allah salendo verso il cielo. Gli Angeli li scoprono e li scacciano lapidandoli. I diavoli scendono sulla terra e bisbigliano quello che hanno potuto ascoltare nelle orecchie dei loro alleati tra gli uomini, aggiungendo però molte cose inventate da loro stessi. Vedi XXXVII, 6-e la nota a LXVII, 34 Vedi nota al titolo della sura. 35 Non sono certo la poesia nel suo complesso e tutti i poeti ad essere condannati dal Corano, ma solo quelli che hanno dato prova di oscenità, di dileggio, di vanagloria.
Tafsir
Lezioni
Riflessi
Risposte
Qiraat
Stai leggendo un tafsir per il gruppo di versi 26:221 a 26:227
شیاطین اور جادوگر ٭٭

مشرکین کہا کرتے تھے کہ نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم کا لایا ہوا یہ قرآن برحق نہیں۔ اس نے اس کو خود گھڑلیا ہے یا اس کے پاس جنوں کا کوئی سردار آتا ہے جو اسے یہ سکھا جاتا ہے۔

پس اللہ تعالیٰ نے اپنے رسول صلی اللہ علیہ وسلم کو اس اعتراض سے پاک کیا اور ثابت کیا کہ آپ صلی اللہ علیہ وسلم جس قرآن کو لائے ہیں وہ اللہ کا کلام ہے اسی کا اتارا ہوا ہے۔ بزرگ امین طاقتور فرشتہ اسے لایا ہے۔ یہ کسی شیطان یا جن کی طرف سے نہیں شیاطین تو تعلیم قرآن سے چڑتے ہیں اس کی تعلیمات ان کے یکسر خلاف ہیں۔ انہیں کیا پڑی کہ ایسا پاکیزہ اور راہ راست پر لگانے والا قرآن وہ لائیں اور لوگوں کو نیک راہ بتائیں وہ تو اپنے جیسے انسانی شیطانوں کے پاس آتے ہیں جو پیٹ بھر کر جھوٹ بولنے والے ہوں۔ بدکردار اور گناہگار ہوں۔ ایسے کاہنوں اور بدکرداروں اور جھوٹے لوگوں کے پاس جنات اور شیاطین پہنچتے ہیں کیونکہ وہ بھی جھوٹے اور بداعمال ہیں۔

اچٹتی ہوئی کوئی ایک آدھ بات سنی سنائی پہنچاتے ہیں اور وہ ایک جو آسمان سے چھپے چھپائے سن لی تو سو جھوٹ اس میں ملا کر کاہنوں کے کان میں ڈالدی۔ انہوں نے اپنی طرف سے پھر بہت سی باتیں شامل کر کے لوگوں میں ڈینگیں مار دیں۔ اب ایک آدھ بات تو سچی نکلی لیکن لوگوں نے ان کی اور سو جھوٹی باتیں بھی سچی مان لیں اور تباہ ہوئے۔ بخاری شریف میں ہے کہ لوگوں نے کاہنوں کے بارے میں رسول اللہ صلی اللہ علیہ وسلم سے سوال کیا تو آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے فرمایا: وہ کوئی چیز نہیں ہیں ۔ لوگوں نے کہا حضور صلی اللہ علیہ وسلم کبھی کبھی تو ان کی کوئی بات کھری بھی نکل آتی ہے؟ آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے فرمایا: ہاں یہ وہی بات ہوتی ہے جو جنات آسمان سے اڑا لاتے ہیں اور ان کے کان میں کہہ کر جاتے ہیں پھر اس کے ساتھ جھوٹ اپنی طرف سے ملا کر کہہ دیتے ہیں ۔ [صحیح بخاری:5762] ‏

صحیح بخاری شریف کی ایک حدیث میں یہ بھی ہے کہ جب اللہ تعالیٰ کسی کام کا فیصلہ آسمان پر کرتا ہے تو فرشتے با ادب اپنے پر جھکا دیتے ہیں۔ ایسی آواز آتی ہے جیسے کسی چٹان پر زنجیر بجائی جاتی ہو جب وہ گھبراہٹ ان کے دلوں سے دور ہوتی ہے تو آپس میں دریافت کرتے ہیں کہ رب کا کیا حکم صادر ہوا ہے؟ دوسرے جواب دیتے ہیں کہ رب نے یہ فرمایا اور وہ عالی شان اور بہت بڑی کبرائی والا ہے۔ کبھی کبھی امر الٰہی سے چوری چھپے سننے والے کسی جن کے کان میں بھنک پڑجاتی ہے جو اس طرح ایک پر ایک پر ہو کر وہاں تک پہنچ جاتے ہیں۔ راوی حدیث سیدنا سفیان نے اپنے ہاتھوں کی انگلیاں پھیلا کر اس پر دوسرا ہاتھ اس طرح رکھ کر انہیں ہلا کر بتایا کہ اس طرح۔ اب اوپر والا نیچے والے کو اور وہ اپنے سے نیچے والے کو وہ بات بتلا دیتا ہے یہاں تک کہ جادوگر اور کاہن کو وہ پہنچادیتے ہیں۔ کبھی ایسا بھی ہوتا ہے کہ بات پہنچاتے اس سے پہلے شعلہ پہنچ جاتا ہے اور کبھی اس کے پہلے ہی وہ پہنچا دیتے ہیں اس میں کاہن وجادوگر اپنے سوجھوٹ شامل کر کے مشہور کرتا ہے چونکہ وہ ایک بات سچی نکلتی ہے لوگ سب باتوں کو ہی سچا سمجھنے لگتے ہیں ۔ [صحیح بخاری:4800] ‏

ان تمام احایث کا بیان آیت «حَتّىٰٓ اِذَا فُزِّعَ عَنْ قُلُوْبِهِمْ قَالُوْا مَاذَا قَالَ رَبُّكُمْ قَالُوا الْحَقَّ وَهُوَ الْعَلِيُّ الْكَبِيْرُ» [34-سبأ:23] ‏ کی تفسیر میں آئے گا۔ ان شاءاللہ۔

صفحہ نمبر6372

بخاری شریف کی ایک حدیث میں یہ بھی ہے کہ فرشتے آسمانی امر کی بات چیت بادلوں پر کرتے ہیں جسے شیطان سن کر کاہنوں اور وہ ایک سچ میں سو جھوٹ ملاتے ہیں ۔ [صحیح بخاری:3288] ‏

پھر فرمایا کہ ” کافر شاعروں کی اتباع گمراہ لوگ کرتے ہیں “۔ عرب کے شاعروں کا دستور تھا کسی کی مذمت اور ہجو میں کچھ کہہ ڈالتے تھے لوگوں کی ایک جماعت ان کے ساتھ ہو جاتی تھی اور اس کی ہاں میں ہاں ملانے لگتی تھی۔

رسول اللہ صلی اللہ علیہ وسلم صحابہ رضی اللہ عنہم کی ایک جماعت کے ساتھ عرج میں جا رہے تھے راستے میں ایک شاعر شعر خوانی کرتے ہوئے ملا۔ آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے فرمایا: اس شیطان کو پکڑ لو یا فرمایا: روکو! تم میں سے کوئی شخص خون اور پیپ سے اپنا پیٹ بھرلے یہ اس سے بہتر ہے کہ وہ شعروں سے اپنا پیٹ بھرے ۔ [صحیح مسلم:2259] ‏

انہیں ہر جنگل کی ٹھوکریں کھاتے کسی نے نہیں دیکھا؟ ہر لغو میں یہ گھس جاتے ہیں۔ کلام کے ہر فن میں بولتے ہیں۔ کبھی کسی کی تعریف میں زمین اور آسمان کے قلابے ملاتے ہیں۔ کبھی کسی کی مذمت میں آسمان و زمین سر پر اٹھاتے ہیں جھوٹی خوشامد جھوٹی برائیاں گھڑی ہوئی بدیاں ان کے حصے میں آئی ہیں۔ یہ زبان کے بھانڈ ہوتے ہیں لیکن کام کے کاہل ایک انصاری اور ایک دوسری قوم کے شخص نے ہجو کا مقابلہ کیا جس میں دنوں کے قوم کے بڑے بڑے لوگ بھی ان کے ساتھ ہوگئے۔ پس اس آیت میں یہی ہے کہ ان کا ساتھ دینے والے گمراہ لوگ ہیں۔ وہ وہ باتیں بکا کرتے ہیں جنہیں کسی نے کبھی کیا نہ ہو۔ اسی لیے علماء نے اس بات میں اختلاف کیا ہے کہ اگر کسی شاعر نے نے اپنے شعر میں کسی ایسے گناہ کا اقرار کیا ہو جس پر حد شرع واجب ہوتی ہو تو آیا وہ حد اس پر جاری کی جائے گی یا نہیں؟ دونوں طرف علماء گئے۔ واقعی وہ فخر و غرور کے ساتھ ایسی باتیں بک دیتے ہیں کہ میں نے یہ کیا اور وہ کیا حالانکہ نہ کچھ کیا ہو اور نہ ہی کر سکتے ہوں۔ امیر المؤمنین عمر بن خطاب رضی اللہ عنہا نے اپنی خلافت کے زمانے میں نعمان بن عدی بن فضلہ کو بصرے کے شہر یسان کا گورنر مقرر کیا تھا۔ وہ شاعر تھے ایک مرتبہ اپنے شعروں میں کہا کہ ”کیا حسینوں کو یہ اطلاع نہیں ہوئی کہ ان کا محبوب یسان میں ہے جہاں ہر وقت شیشے کے گلاسوں میں دور شراب چل رہا ہے اور گاؤں کی بھولی لڑکیوں نے گانے اور ان کے رقص وسرور مہیا ہیں ہاں اگر میرے کسی دوست سے ہو سکے تو اس بڑے اور بھرے ہوئے جام مجھے پلائے لیکن ان سے چھوٹے جام مجھے سخت ناپسند ہیں۔‏“ اللہ کرے امیر المؤمنین کو یہ خبر نہ پہنچے ورنہ برا مانیں گے اور سزادیں گے۔

یہ اشعار سچ مچ امیر المؤمنین رضی اللہ عنہ تک پہنچ گئے آپ رضی اللہ عنہ سخت ناراض ہوئے اور اسی وقت آدمی بھیجا کہ میں نے تجھے تیرے عہدے سے معزول کیا۔ اور آپ رضی اللہ عنہ نے ایک خط بھیجا جس میں بسم اللہ کے بعد حم کی تین آیتیں «حم تَنزِيلُ الْكِتَابِ مِنَ اللَّـهِ الْعَزِيزِ الْعَلِيمِ غَافِرِ الذَّنبِ وَقَابِلِ التَّوْبِ شَدِيدِ الْعِقَابِ ذِي الطَّوْلِ لَا إِلَـٰهَ إِلَّا هُوَ إِلَيْهِ الْمَصِيرُ» [40-غافر:1-3] ‏ تک لکھ کر پھر تحریر فرمایا کہ ”تیرے اشعار سے مجھے سخت رنج ہوا۔ میں تجھے تیرے عہدے سے معزول کرتا ہوں۔‏“

چنانچہ اس خط کو پڑھتے ہی نعمان دربار خلافت میں حاضر ہوئے اور با ادب عرض کیا کہ امیر المؤمنین واللہ نہ میں نے کبھی شراب پی نہ ناچ رنگ وگانا بجانا دیکھا، نہ سنا۔ یہ تو صرف شاعرانہ ترنگ تھی۔ آپ رضی اللہ عنہ نے فرمایا ”یہی میرا خیال ہے لیکن میری تو ہمت نہیں پڑتی کہ ایسے فحش گو شاعر کو کوئی عہدہ دوں۔‏“ پس معلوم ہوا کہ سیدنا عمر رضی اللہ عنہ کے نزدیک بھی شاعر اپنے شعروں میں کسی جرم کے اعلان پر اگرچہ وہ قابل حد ہو تو حد نہیں لگائی جائے گی اس لیے کہ وہ جو کہتے ہیں سو کرتے نہیں ہاں وہ قابل ملامت اور لائق سرزنش ضرور ہیں۔

صفحہ نمبر6373

چنانچہ حدیث میں ہے کہ پیٹ کو لہو پیپ سے بھر لینا اشعار سے بھرلینے سے بد تر ہے ۔ [صحیح مسلم:2258] ‏ مطلب یہ کہ رسول اللہ صلی اللہ علیہ وسلم نہ تو شاعر ہیں، نہ ساحر، نہ کاہن، نہ مفتری ہیں۔ آپ صلی اللہ علیہ وسلم کا ظاہر حال ہی آپ صلی اللہ علیہ وسلم کے ان عیوب سے برأت کا بہت بڑا عادل گواہ ہے جیسے فرمان ہے کہ «وَمَا عَلَّمْنَاهُ الشِّعْرَ‌ وَمَا يَنبَغِي لَهُ إِنْ هُوَ إِلَّا ذِكْرٌ‌ وَقُرْ‌آنٌ مُّبِينٌ» [36-يس:69] ‏ ” تو ہم نے انہیں شعر گوئی سکھائی ہے نہ اس کے لائق ہے یہ تو صرف نصیحت اور قرآن مبین ہے “۔

اور آیت میں ہے «إِنَّهُ لَقَوْلُ رَ‌سُولٍ كَرِ‌يمٍ وَمَا هُوَ بِقَوْلِ شَاعِرٍ‌ قَلِيلًا مَّا تُؤْمِنُونَ وَلَا بِقَوْلِ كَاهِنٍ قَلِيلًا مَّا تَذَكَّرُ‌ونَ تَنزِيلٌ مِّن رَّ‌بِّ الْعَالَمِينَ» [69-الحاقة:40-43] ‏ ” یہ رسول اللہ کا قول ہے کسی شاعر کا نہیں تم میں ایمان کی کمی ہے یہ کسی کاہن کا قول نہیں۔ تم میں نصیحت ماننے کا مادہ کم ہے یہ تو رب العلمین کی اتاری ہوئی کتاب ہے “۔

اس سورت میں بھی یہی فرمایا گیا کہ ” یہ رب العلمین کی طرف سے اتری ہے۔ روح الامین نے تیرے دل پر نازل فرمائی ہے عربی زبان میں ہے اس لیے کہ تو لوگوں کو آگاہ کر دے اسے شیاطین لے کر نہیں آئے نہ یہ ان کے لائق ہے نہ ان کی بس کی بات ہے وہ تو اس کے سننے سے بھی الگ کر دئیے گئے ہیں “۔

جو جھوٹے مفتری اور بد کردار ہوتے ہیں ان کے پاس شیاطین آتے ہیں جو اچٹتی باتیں سن سنا کر ان کے کانوں میں آ کر ڈال جاتے ہیں۔ محض جھوٹ بولنے والے یہ خود ہوتے ہیں شاعروں کی پشت پناہی اوباشوں کا کام ہے وہ تو ہر وادی میں سرگرداں ہوتے ہیں زبانی باتیں بناتیں ہیں عمل سے کورے رہتے ہیں۔ اس کے بعد جو فرمان ہے اس کا شان نزول یہ ہے کہ اس سے اگلی آیت جس میں شاعروں کی مذمت ہے جب اتری تو دربار رسول کے شعراء حسان بن ثابت، عبداللہ بن رواحہ، کعب بن مالک رضی اللہ عنہم روتے ہوئے دربار نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم میں حاضر ہوئے اور کہنے لگے کہ یا رسول اللہ صلی اللہ علیہ وسلم شاعروں کی تو یہ گت بنی اور ہم بھی شاعر ہیں اسی وقت آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے یہ دوسری آیت تلاوت فرمائی کہ ” ایمان لانے والے اور نیک عمل کرنے والے تم ہو ذکر اللہ بکثرت کرنے والے تم ہو مظلوم ہو کر بدلہ لینے والے تم ہو پس تم ان سے مستثنٰی ہو “ ۔ [تفسیر ابن جریر الطبری:26848:ضعیف] ‏۔

صفحہ نمبر6374

ایک روایت میں کعب رضی اللہ عنہ کا نام ہے ایک روایت میں صرف عبداللہ رضی اللہ عنہ کی اس شکایت پر کہ ”یا رسول اللہ صلی اللہ علیہ وسلم شاعر تو میں بھی ہوں۔‏“ اس دوسری آیت کا نازل ہونا مروی ہے لیکن یہ قابل نظر، اس لیے کہ یہ سورت مکیہ ہے شعراء انصار جتنے بھی تھے وہ سب مدینے میں تھے پھر ان کے بارے میں اس آیت کا نازل ہونا یقیناً محل غور ہو گا اور جو حدیثیں بیان ہوئیں وہ مرسل ہیں اس وجہ سے اعتماد نہیں ہوسکتا ہے یہ آیت بے شک استثناء کے بارے میں ہے اور صرف یہی انصاری شعراء رضی اللہ عنہم ہی نہیں بلکہ اگر کسی شاعر نے اپنی جاہلیت کے زمانے میں اسلام اور مسلمانوں کے خلاف بھی اشعار کہے ہوں اور پھر مسلمان ہو جائے توبہ کر لے اور اس کے مقابلے میں ذکر اللہ بکثرت کرے وہ بیشک اس برائی سے الگ ہے۔

حسنات سیئات کو دور کر دیتی ہے جب کہ اس نے مسلمان کو اور دین حق کو برا کہا تھا وہ برا تھا لیکن جب اس نے ان کی مدح کی تو برائی بھلائی سے بدل گئی۔ جیسے عبداللہ بن زبعری رضی اللہ عنہ نے اسلام سے پہلے حضور صلی اللہ علیہ وسلم کی ہجو بیان کی تھی لیکن اسلام کے بعد بڑی مدح بیان کی اور اپنے اشعار میں اس ہجو کا عذر بھی بیان کرتے ہوئے کہا۔ میں اس وقت شیطانی پنجہ میں پھنسا ہوا تھا۔

اسی طرح ابوسفیان بن حارث بن عبدالمطلب باوجود آپ کا چچا زاد بھائی ہونے کے آپ صلی اللہ علیہ وسلم کا جانی دشمن تھا اور بہت ہجو کیا کرتا تھا جب مسلمان ہوئے تو ایسے مسلمان ہوئے کہ دنیا بھر میں نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم سے زیادہ محبوب انہیں کوئی نہ تھا۔ اکثر آپ صلی اللہ علیہ وسلم کی مدح کیا کرتے تھے اور بہت ہی عقیدت ومحبت رکھتے تھے۔ (‏رضی اللہ عنہ)

صفحہ نمبر6375

صحیح مسلم میں سیدنا ابن عباس رضی اللہ عنہ سے مروی ہے کہ ابوسفیان صخر بن حرب جب مسلمان ہوا تو نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم سے کہنے لگا مجھے تین چیزیں عطا فرمائیے ایک تو یہ کہ میرے لڑکے معاویہ کو اپنا کاتب بنا لیجئیے۔ دوسرے مجھے کافروں سے جہاد کے لیے بھیجیے اور میرے ساتھ کوئی لشکر دیجئیے تاکہ جس طرح کفر میں مسلمانوں سے لڑا کرتا تھا اب اسلام میں کافروں کی خبرلوں۔ آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے دونوں باتیں قبول فرمائیں ایک تیسری درخواست بھی کی جو قبول کی گئی ۔ [صحیح مسلم:2501] ‏

پس ایسے لوگ اس آیت کے حکم سے اس دوسری آیت سے الگ کرلئے گئے۔ ذکر اللہ خواہ وہ اپنے شعروں میں بکثرت کریں خواہ اور طرح اپنے کلام میں یقیناً وہ اگلے گناہوں کا بدلہ اور کفارہ ہے۔ ” اپنی مظلومی کا بدلہ لیتے ہیں “۔ یعنی کافروں کی ہجو کا جواب دیتے ہیں۔ خود نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم نے حسان رضی اللہ عنہ سے فرمایا تھا ان کفار کی ہجو کرو جبرائیل علیہ السلام تمہارے ساتھ ہیں ۔ [صحیح بخاری:3213] ‏

کعب بن مالک رضی اللہ عنہ شاعر نے جب شعراء کی برائی قرآن میں سنی تو حضور صلی اللہ علیہ وسلم سے عرض کیا، آپ صلی اللہ علیہ وسلم نے فرمایا: تم ان میں نہیں ہو مومن تو جس طرح اپنی جان سے جہاد کرتا ہے اپنی زبان سے بھی جہاد کرتا ہے۔ واللہ تم لوگوں کے اشعار تو انہیں مجاہدین کے تیروں کی طرح چھید ڈالتے ہیں ۔ [مسند احمد:387/6:صحیح] ‏ پھر فرمایا ” ظالموں کو اپنا انجام ابھی معلوم ہو جائے گا۔ انہیں عذر معذرت بھی کچھ کام نہ آئیگی “۔

نبی کریم صلی اللہ علیہ وسلم فرماتے ہیں ظالم سے بچو اس سے میدان قیامت میں اندھیروں میں رہ جاؤ گے ۔ [صحیح مسلم:2578] ‏ آیت عام ہے خواہ شاعر ہوں خواہ شاعر نہ ہوں سب شامل ہیں۔

سیدنا حسن رضی اللہ عنہ نے ایک نصرانی کے جنازے کو جاتے ہوئے دیکھ کر یہی آیت تلاوت فرمائی تھی۔ آپ رضی اللہ عنہ جب اس آیت کی تلاوت کرتے تو اس قدر روتے کہ ہچکی بندھ جاتی۔ روم میں جب فضالہ بن عبید تشریف لے گئے اس وقت ایک صاحب نماز پڑھ رہے تھے جب انہوں نے اس آیت کی تلاوت کی تو آپ نے فرمایا ”اس سے مراد بیت اللہ کی بربادی کرنے والے ہیں“، کہا گیا کہ ”اس سے مراد اہل مکہ ہیں“، یہ بھی مروی ہے کہ ”مراد مشرک ہیں۔‏“ حقیقت یہ ہے کہ آیت عام ہے سب پر مشتمل ہے۔

صفحہ نمبر6376

ابن ابی حاتم میں ہے ام المؤمنین سیدہ عائشہ رضی اللہ عنہا فرماتی ہیں میرے والد سیدنا ابوبکر صدیق رضی اللہ عنہ نے اپنے انتقال کے وقت اپنی وصیت صرف دو سطروں میں لکھی۔ جو یہ تھی «‏ «بِسْمِ اللَّـهِ الرَّحْمَـٰنِ الرَّحِيمِ» » ‏ یہ ہے وصیت ابوبکر بن ابی قحافہ کی۔ اس وقت کی جب کہ وہ دنیا چھوڑ رہے تھے۔ جس وقت کافر بھی مومن ہو جاتا، فاجر بھی توبہ کر لیتا تب کاذب کو بھی سچا سمجھتا ہے میں تم پر اپنا خلیفہ سیدنا عمر بن خطاب رضی اللہ عنہ کو بنا جا رہا ہوں۔ اگر وہ عدل کرے تو بہت اچھا اور میرا گمان بھی ان کے ساتھ یہی ہے اور اگر وہ ظلم کرے اور کوئی تبدیلی کر دے تو میں غیب نہیں جانتا۔ ظالموں کو بہت جلد معلوم ہو جائے گا کہ کس لوٹنے کی جگہ وہ لوٹتے ہیں ۔ [ضعیف] ‏ سورۃ الشعراء کی تفسیر بحمد اللہ ختم ہوئی۔

صفحہ نمبر6377
He has revealed to you ˹O Prophet˺ the Book in truth, confirming what came before it, as He revealed the Torah and the Gospel
— Dr. Mustafa Khattab, the Clear Quran
Notes placeholders
Leggi, ascolta, cerca e rifletti sul Corano

Quran.com è una piattaforma affidabile utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo per leggere, cercare, ascoltare e riflettere sul Corano in diverse lingue. Offre traduzioni, tafsir, recitazioni, traduzioni parola per parola e strumenti per uno studio più approfondito, rendendo il Corano accessibile a tutti.

In qualità di Sadaqah Jariyah, Quran.com si impegna ad aiutare le persone a entrare in contatto profondo con il Corano. Supportato da Quran.Foundation , un'organizzazione no-profit 501(c)(3), Quran.com continua a crescere come risorsa gratuita e preziosa per tutti, Alhamdulillah.

Navigare
Casa
Radio del Corano
Recitatori
Chi siamo
Sviluppatori
Aggiornamenti del prodotto
Feedback
Aiuto
I nostri progetti
Quran.com
Quran For Android
Quran iOS
QuranReflect.com
Sunnah.com
Nuqayah.com
Legacy.Quran.com
Corpus.Quran.com
Progetti senza scopo di lucro posseduti, gestiti o sponsorizzati da Quran.Foundation
Link popolari

Ayatul Kursi

Surah Yaseen

Surah Al Mulk

Surah Ar-Rahman

Surah Al Waqi'ah

Surah Al Kahf

Surah Al Muzzammil

Mappa del sitoPrivacyTermini e Condizioni
© 2026 Quran.com. Tutti i diritti riservati